Doppia accensione del braciere olimpico unisce Milano e Cortina d'Ampezzo

upday.com 2 godzin temu
Milano e Cortina accendono simultaneamente i bracieri olimpici per i Giochi 2026 (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Per la prima volta nella storia olimpica, Deborah Compagnoni, Alberto Tomba e Sofia Goggia hanno acceso simultaneamente due bracieri. Il 7 febbraio Milano e Cortina d'Ampezzo hanno vissuto il momento più emozionante della cerimonia dei Giochi invernali. L'evento senza precedenti ha unito simbolicamente le due città ospitanti.

A Milano, sotto l'Arco della Pace, Deborah Compagnoni e Alberto Tomba hanno acceso il braciere olimpico accompagnati dall'Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven. I due campioni, entrambi con tre ori olimpici in carriera, hanno ricevuto la fiamma da Enrico Fabris, ex pattinatore di velocità vincitore di due ori a Torino 2006 nei 1500 metri e nell'inseguimento a squadre.

A Cortina d'Ampezzo, Sofia Goggia ha acceso il secondo braciere dopo aver ricevuto la fiamma da Gustav Thoeni, mito dello sci alpino degli anni Settanta. Il passaggio ha rappresentato un simbolico ponte generazionale tra le glorie del passato e le stelle del presente.

La cerimonia tra spazio e tradizione

Manuela Di Centa, ex campionessa dello sci nordico, e Gerda Weissensteiner, unica azzurra ad aver vinto una medaglia olimpica in due sport diversi in due diverse edizioni dei Giochi invernali: oro nello slittino e bronzo nel bob, hanno portato inizialmente la fiamma olimpica.

La cerimonia ha incluso un omaggio allo spazio con la partecipazione di Samantha Cristoforetti.

Stefania Constantini, campionessa olimpica di curling misto a Pechino 2022 e originaria di Cortina, ha letto il giuramento olimpico insieme allo slittinista altoatesino Dominik Fischnaller.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

Idź do oryginalnego materiału