Le famiglie italiane possiedono in media meno ricchezza rispetto a quelle francesi e tedesche, e la concentrazione della ricchezza nel Paese è in aumento. A metà 2025, il patrimonio medio delle famiglie italiane si attesta a 438.700 euro, mentre quello delle famiglie francesi raggiunge 442.200 euro e quello delle famiglie tedesche 461.600 euro.
I dati evidenziano una polarizzazione crescente: il 50% più povero della popolazione italiana possiede appena il 7,4% della ricchezza totale. Al contrario, il 10% più ricco controlla il 59,9% del patrimonio complessivo, mentre il 5% più ricco detiene oltre il 49,4%.
L'Italia registra il livello di concentrazione della ricchezza più elevato tra le maggiori economie europee. Solo Austria, Croazia e Lituania presentano valori superiori.
Il mito dei risparmiatori
I numeri sfidano la percezione di lunga data dell'Italia come "Paese di risparmiatori". Secondo i dati Eurostat citati nello studio, il tasso di risparmio lordo delle famiglie italiane era già leggermente inferiore alla media europea all'inizio del periodo considerato, ed è cresciuto meno rispetto ad altre grandi economie continentali.
L'analisi mostra come la quota di ricchezza si stia concentrando sempre più nelle mani di una minoranza, mentre diminuiscono le risorse disponibili per i segmenti medi e bassi della distribuzione patrimoniale.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).






