L'Alta rappresentante dell'Unione europea (Ue) per la Politica estera Kaja Kallas ha delineato le condizioni per una pace duratura in Ucraina. Alla Conferenza sulla sicurezza di Oslo del due febbraio, ha chiesto concessioni concrete dalla Russia. Queste riguardano limitazioni militari, bilancio della difesa, dimensioni dell'esercito e armi nucleari. Obiettivo: impedire che il conflitto continui o si diffonda.
Kallas ha posto una domanda chiara: «come possiamo assicurarci che questa guerra non continui o non si diffonda altrove? Dobbiamo avere delle concessioni da parte russa: sulle limitazioni, sul bilancio militare, sul loro esercito, su tutte queste cose, o sulle armi nucleari, in modo da eliminare davvero questa minaccia, oltre alla responsabilita' per i crimini che hanno commesso».
L'Alta rappresentante ha riconosciuto la pressione diplomatica attuale sull'Ucraina. «Al momento, vediamo che c'e' stata molta pressione sugli ucraini affinche' facciano concessioni molto difficili, cosa che sono disposti a fare perche' vogliono davvero che questa guerra finisca, ma questo sta offuscando il quadro generale, rendendolo incomprensibile rispetto a dove risiede effettivamente il problema», ha sottolineato Kallas.
Strategia europea
L'Ue intende aumentare la pressione sulla Russia per costringerla ad abbandonare le finte negoziazioni. «Nel processo di pace abbiamo un ruolo molto chiaro. Il nostro approccio, in questo momento, e' quello di esercitare maggiore pressione sulla Russia in modo che passi dal fingere di negoziare al negoziare davvero. Ed e' quello che stiamo facendo», ha spiegato Kallas.
Durante la stessa conferenza, l'Alta rappresentante ha respinto la proposta del commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius di istituire un Consiglio di Sicurezza dell'Ue. «Abbiamo già il Consiglio Difesa, che è la riunione dei ministri della Difesa, e abbiamo il Consiglio europeo, che è la riunione dei leader. Ora, la domanda è come far funzionare davvero queste cose nella pratica. Non credo che abbiamo bisogno di altre istituzioni, dobbiamo solo attuare i piani che già abbiamo», ha dichiarato Kallas.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).









