L'UE aggiunge sette Paesi sicuri: l'Italia esulta, la sinistra parla di «fine del diritto d'asilo»

upday.com 2 godzin temu
Il Parlamento europeo approva nuove norme sull'asilo con procedure accelerate (Immagine simbolica - Generata da IA) Upday Stock Images

Il Parlamento europeo ha approvato ieri a Strasburgo nuove regole sull'asilo che introducono procedure accelerate e la possibilità di centri esterni per valutazioni immediate. Le norme, che modificano il patto su migrazione e asilo adottato ad aprile 2024, entreranno in vigore a giugno di quest'anno dopo l'adozione formale del Consiglio.

L'approvazione include un'espansione significativa della lista dei Paesi sicuri. Egitto, Tunisia, Bangladesh, Colombia, Kosovo, India e Marocco sono stati aggiunti all'elenco. Secondo le nuove regole, i singoli richiedenti devono provare perché le procedure accelerate non dovrebbero applicarsi a loro per timore di persecuzione o danno grave al rimpatrio.

Il ministro dell'Interno italiano Matteo Piantedosi ha definito il voto un «grande successo del governo italiano che ha saputo con determinazione e convinzione far valere le proprie posizioni in materia di migrazione in Europa». Ha aggiunto: «Finalmente la svolta chiesta dall'Italia in materia di immigrazione c'è stata».

Critiche dell'opposizione

Gli europarlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra hanno fortemente criticato la decisione. «Il diritto d'asilo è stato di fatto cancellato, per fare posto alla disumanizzazione delle persone che migrano», hanno dichiarato. L'eurodeputata Ilaria Salis di Avs ha commentato: «Passa la linea dei respingimenti e delle deportazioni di massa, dei centri in Albania, in Ruanda e chissà dove ancora».

Le modifiche alle procedure d'asilo sono state ottenute attraverso un'alleanza tra il Ppe e i partiti di destra. I Paesi candidati all'Ue saranno considerati sicuri, con eccezioni per conflitti armati, tassi di riconoscimento superiori al 20% o sanzioni economiche che influiscono sui diritti fondamentali.

Il disegno di legge italiano

Il governo italiano dovrebbe approvare oggi, mercoledì 11 febbraio alle 17:30, un disegno di legge sull'immigrazione che incorpora misure da un pacchetto sicurezza e una delega per il Patto Ue su migrazione e asilo. Il Ddl prevede un'implementazione anticipata dei concetti di "Paesi sicuri" dopo il voto di ieri del Parlamento europeo.

Il provvedimento include anche una disposizione sul blocco navale e la controversa norma "salva-Almasri". Il blocco navale permetterebbe l'interdizione fino a 30 giorni, estendibile a sei mesi, in quattro casi: rischio di terrorismo, pressione migratoria eccezionale, emergenze sanitarie globali ed eventi internazionali. I migranti sulle navi interdette potrebbero essere portati in "Paesi terzi sicuri" con cui l'Italia ha accordi, come l'Albania.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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