Perché i piloti devono reimparare a guidare con la nuova Ferrari SF-26

upday.com 3 godzin temu
Lewis Hamilton guida la nuova Ferrari SF-26 durante il primo shakedown a Fiorano (Immagine simbolica) (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images) Getty Images

Lewis Hamilton ha pilotato la Ferrari SF-26 durante il primo shakedown della stagione a Fiorano, segnando l'ingresso ufficiale della Scuderia nella nuova era della Formula 1. La monoposto presenta l'aerodinamica attiva, una rivoluzione tecnica introdotta dai regolamenti 2026 che cambierà radicalmente il modo di guidare.

Il sistema di aerodinamica attiva rappresenta il cambiamento più evidente rispetto alle vetture precedenti. Le ali anteriori e posteriori sono ora mobili. L'ala anteriore si abbassa fino a diventare quasi piatta, mentre l'ala posteriore si apre con un movimento simile al vecchio DRS utilizzato dal 2011 al 2025. I piloti possono scegliere tra due configurazioni: alta deportanza per le curve e bassa deportanza per i tratti veloci.

Diversi piloti hanno ammesso di dover «reimparare a guidare» a causa di questa innovazione. L'aerodinamica attiva non è più solo un aiuto occasionale per i sorpassi, ma diventa parte integrante della gestione della vettura giro dopo giro. Le immagini di bordo diffuse da Ferrari e i video realizzati dai tifosi presenti a Fiorano sono rapidamente diventati virali sui social media.

Design e ispirazione storica

La SF-26 si ispira graficamente alla 312 T degli anni Settanta, la monoposto con cui Niki Lauda vinse nel 1975. Quella vettura riportò i titoli mondiali costruttori e piloti a Maranello dopo undici anni dall'ultimo successo di John Surtees nel 1964. Ferrari cerca ora una rinascita simile, 19 anni dopo l'ultimo mondiale vinto da Kimi Raikkonen.

La nuova monoposto presenta una finitura lucida dopo sette stagioni di vernice opaca. Il design riflette la rivoluzione copernicana della F1 2026, incentrata sui motori ibridi con un rapporto quasi 50-50 tra carburante sostenibile e componenti elettriche.

Soluzioni tecniche

La SF-26 adotta uno schema a push rod sia all'anteriore che al posteriore, abbandonando il pull rod anteriore della SF-25. Questa configurazione non ha mai dato il feeling di guida corretto ai piloti per quanto riguardava l'inserimento in curva. Ferrari riduce il passo a 3.400 millimetri, con l'abitacolo spostato tangibilmente all'indietro.

Le pance presentano alte prese d'aria che nascondono un condotto di bypass, mentre la presa d'aria dinamica della power unit è notevolmente piccola e quasi triangolare. La zona posteriore è molto stretta, particolarmente allo scarico dell'aria calda, per favorire l'estrazione dell'aria dal fondo tramite il diffusore.

I nuovi regolamenti introducono anche il 'boost' (massima potenza dalla batteria attivabile in qualsiasi momento) e l''overtake' (potenza extra quando si è a più di un secondo dall'auto davanti durante una manovra di sorpasso). I piloti gestiranno lo stato della batteria, ricaricandola tramite motore o frenata.

La stagione inizierà l'8 marzo in Australia, dove Ferrari presenterà la versione definitiva della SF-26 dopo sostanziali cambiamenti rispetto alla versione di transizione attualmente mostrata.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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