I Carabinieri di Sant'Antonio Abate, nell'area napoletana, hanno scoperto cinque pistole modificate e prive di matricola in uno zaino abbandonato su un terreno privato in via Nocerelle. Insieme alle armi, sequestrate il 6 gennaio, sono stati rinvenuti otto caricatori e 273 proiettili di vari calibri, inclusi alcuni "da guerra". Le pistole, completamente funzionanti, sono state assemblate da mani esperte e risultano irrintracciabili.
Le armi sono definite "pistole fantasma": non hanno mai avuto una matricola, sono state create utilizzando componenti di diversa provenienza, alcuni provenienti da canali non ufficiali. Si tratta di armi che "non esistono ma che sono perfettamente funzionanti", impossibili da tracciare attraverso i metodi convenzionali. L'unico modo per collegarle a eventuali crimini è l'esame balistico dei proiettili dopo l'utilizzo.
Test balistici e indagini
Le pistole e le munizioni sequestrate saranno sottoposte a test balistici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue o altri delitti. I Carabinieri hanno avviato indagini per determinare la provenienza del materiale e identificare i destinatari. Il livello di allerta nella zona rimane elevato.
La scoperta evidenzia la presenza di armi illegali modificate nel territorio, facilmente reperibili online da chiunque. Le munizioni erano contenute in sacchetti di plastica o sparse liberamente all'interno dello zaino.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).
