Zangrillo denuncia 'gravità assoluta' per manuali di scontro online prima del 31 gennaio

upday.com 3 godzin temu
Scontri tra manifestanti e polizia davanti al centro sociale Askatasuna a Torino (Immagine simbolica) (Photo by Stefano Guidi/Getty Images) Getty Images

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha lanciato l'allarme per la diffusione sui social network di istruzioni operative e materiali per prepararsi a scontri di piazza. A pochi giorni dalla manifestazione nazionale del 31 gennaio a Torino contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, circolano online slide e vademecum dettagliati per i manifestanti.

I contenuti diffusi dal profilo social "Primo soccorso operativo" includono indicazioni precise su come affrontare interventi delle forze dell'ordine. Tra le istruzioni: raccomandazioni per un kit medico personale con acqua, zucchero, Maalox liquido o in polvere, mascherine ffp2/ffp3, occhialini, garze, bende e ghiaccio spray. Le slide spiegano come proteggersi dai lacrimogeni, trattare ferite da cadute o colpi e assistere altri manifestanti.

Le parole di Zangrillo

Il ministro ha definito la situazione di «gravità assoluta». Ha dichiarato: «Siamo di fronte a una vera e propria organizzazione preventiva del conflitto, resa pubblica con spavalderia e senso di impunità. Manuali, slide e istruzioni su come affrontare interventi di ordine pubblico vengono veicolati come se fossero un servizio utile, normalizzando l'idea dello scontro e dando per scontata la violenza.»

Zangrillo ha sottolineato un «salto di qualità inquietante» nella strategia: «Askatasuna non è più solo il simbolo di un'occupazione abusiva, ma il fulcro di una strategia che usa i canali digitali per legittimare e promuovere comportamenti eversivi. È un salto di qualità inquietante: dalla piazza alla propaganda digitale, dalla protesta alla pianificazione dello scontro e della devastazione della città.»

La richiesta di intervento

Il ministro ha chiesto un'azione decisa delle istituzioni: «Questo clima di sfida aperta alle istituzioni e alle Forze dell'Ordine non può essere tollerato. È necessario intervenire con la massima fermezza per rimuovere questi contenuti, individuare i responsabili e verificare ogni profilo di istigazione a delinquere legato alla manifestazione del 31 gennaio.»

La manifestazione è organizzata contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, che Zangrillo ha definito «simbolo di un'occupazione abusiva». I materiali diffusi online rafforzano i timori che la manifestazione sia concepita come una prova di confronto con lo Stato.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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