Allerta gialla in 5 regioni: ondata di gelo artico al Centro-Sud

upday.com 8 godzin temu
La Protezione Civile emette allerta gialla per gelo artico in cinque regioni (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

La Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla per oggi, domenica 11 gennaio, in cinque regioni del Centro-Sud Italia. L'avviso riguarda Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia. Un'ondata di gelo artico colpisce queste regioni con piogge intense, nevicate, venti di burrasca e un forte calo delle temperature.

L'allerta segnala rischio idrogeologico ordinario e criticità per temporali in diverse aree. Le precipitazioni colpiscono principalmente i settori adriatici di Abruzzo, Molise e Puglia garganica, la Calabria meridionale e la Sicilia tirrenica e nord-orientale. La pioggia varierà da debole a localmente moderata, con accumuli maggiori sulle coste calabresi tirreniche e nella Sicilia centro-orientale.

La neve scende fino a quote basse. Nelle regioni centrali adriatiche e sul Gargano le nevicate si verificano sopra i 400-600 metri, mentre in Marche e Abruzzo il limite si abbassa fino a 200-400 metri. In Calabria e Sicilia la neve cade sopra gli 800-1000 metri, con accumuli fino a oltre 30 centimetri sulle montagne calabresi.

Temperature polari al Sud

Le temperature minime crollano al Centro-Sud, con valori particolarmente rigidi nelle zone appenniniche di Lazio e Calabria. Domani, lunedì 12 gennaio, le temperature minime in Calabria raggiungeranno -14/-15°C su Sila e Pollino. Anche le massime restano molto basse: sulle coste e pianure faticano a raggiungere i 10°C, mentre in montagna tendono a rimanere sotto lo zero.

I venti soffiano con intensità di burrasca. Inizialmente forti venti nord-occidentali colpiscono Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale, per poi attenuarsi. In serata si intensificano venti settentrionali sulle coste di Molise, Puglia, Basilicata e Calabria ionica settentrionale. Sulle Alpi e nelle valli settentrionali di Lombardia e Provincia Autonoma di Bolzano soffiano temporaneamente forti venti di föhn.

Mari agitati e raccomandazioni

I mari sono molto agitati, in particolare il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale al largo. Il Tirreno centro-meridionale e i restanti settori ionici si presentano da molto mossi ad agitati. Anche l'Adriatico e il Ligure al largo sono molto mossi, con condizioni in graduale attenuazione.

La sala operativa della Protezione Civile regionale ha emesso un'allerta gialla per ghiaccio e gelo fino alle ore 10 di oggi su tutta la zona appenninica. Le temperature sotto lo zero, previste soprattutto nelle ore notturne e mattutine nelle aree collinari, potrebbero causare problemi alla viabilità per la formazione di ghiaccio.

Publiacqua raccomanda di proteggere i contatori dell'acqua con materiali isolanti o stracci di lana. Per le seconde case l'azienda consiglia di monitorare le tubature interne e mantenere un flusso minimo d'acqua da un rubinetto. Il rischio è la rottura di contatori, tubature e radiatori, che porterebbe all'interruzione della fornitura idrica fino alla sostituzione.

Previsioni prossimi giorni

L'ondata di gelo durerà pochi giorni. Per lunedì 12 gennaio al Nord il cielo sarà molto nuvoloso con nevicate diffuse sui confini alpini e clima freddo. Al Centro il tempo sarà discreto con cieli poco o irregolarmente nuvolosi e forti venti meridionali. Al Sud il tempo sarà buono, con cielo molto nuvoloso su Sicilia e Sardegna.

Martedì 13 gennaio al Nord il cielo sarà molto nuvoloso con piogge sulla Liguria centro-orientale e venti meridionali. Al Centro la Toscana sarà spesso coperta con piogge nei settori settentrionali, mentre altrove prevarrà nuvolosità con forti venti meridionali. Al Sud i cieli saranno sereni o al più poco nuvolosi con venti settentrionali.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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