Le tariffe telefoniche sono aumentate a gennaio e continueranno a salire nel corso del 2026. L'Associazione italiana degli Utility Manager (Assium) avverte che l'impatto sui bilanci familiari sarà enorme: le famiglie italiane spendono complessivamente 22,6 miliardi di euro all'anno per i servizi di telefonia fissa e mobile.
Gli aumenti decisi dagli operatori telefonici sono entrati in vigore dal primo gennaio 2026. Il settore della telefonia rappresenta un mercato di dimensioni considerevoli in Italia: 9,7 miliardi di euro vengono spesi annualmente per la telefonia mobile, mentre 12,9 miliardi vanno alla telefonia fissa.
Assium sottolinea che anche piccoli incrementi tariffari avranno un impatto significativo sulla spesa collettiva, date le dimensioni enormi del mercato. L'associazione ricorda ai consumatori un diritto importante: in caso di modifiche unilaterali delle tariffe, gli utenti possono recedere gratuitamente dai contratti senza pagare penali o costi di disattivazione del servizio. Questo permette di cambiare operatore senza oneri aggiuntivi.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).



