Caos CDC: direttrice licenziata rifiuta di andarsene

upday.com 1 dzień temu
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L'amministrazione Trump ha confermato il licenziamento della direttrice del Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), Susan Monarez, dopo che si sarebbe rifiutata di dimettersi. Il conflitto è emerso nell'ambito di uno scontro con il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., noto per le sue posizioni no-vax.

La controversia sulla revisione della politica vaccinale statunitense ha portato altri cinque alti funzionari del Cdc ad annunciare le proprie dimissioni, secondo quanto riferito dal sindacato che rappresenta alcuni dipendenti dell'agenzia. Monarez, scienziata e funzionaria pubblica di lunga data, era a capo del Cdc da meno di un mese quando il dipartimento della Salute ha annunciato la sua rimozione su X.

Disputa legale sul licenziamento

Gli avvocati di Monarez hanno dichiarato che la funzionaria non si sarebbe fatta da parte, sostenendo che non si era dimessa né aveva ricevuto notifica ufficiale dalla Casa Bianca. La dirigente sarebbe stata informata solo ieri sera «da un membro dello staff della Casa Bianca nell'ufficio del personale che era stata licenziata».

I legali contestano la validità del licenziamento, definendo la notifica «giuridicamente carente». «Essendo una nomina presidenziale, confermata dal Senato, solo il presidente stesso può licenziarla», hanno chiarito, aggiungendo: «Rimane direttrice del Cdc».

La Casa Bianca ha poi confermato ufficialmente il licenziamento attraverso il portavoce Kush Desai. «Come chiarisce ampiamente la dichiarazione del suo avvocato, Susan Monarez non è in linea con l'agenda del presidente 'Make America Healthy Again'», ha dichiarato Desai. «Dato che Susan Monarez si è rifiutata di dimettersi nonostante avesse informato i vertici dell'Hhs della sua intenzione di farlo, la Casa Bianca ha licenziato Monarez dal suo incarico presso il Cdc», ha aggiunto.

Pressioni sulle politiche vaccinali

Secondo quanto riportato dal Washington Post, Kennedy avrebbe fatto pressioni sulla dirigente affinché si dimettesse dopo che si era rifiutata di impegnarsi a sostenere le modifiche alla politica vaccinale. Gli avvocati di Monarez avevano precedentemente accusato Kennedy Jr. di «strumentalizzare la salute pubblica per fini politici e di mettere a rischio milioni di vite americane».

Il sindacato Afge Local 2883, che rappresenta oltre 2.000 dipendenti dell'agenzia, ha commentato le dimissioni multiple sostenendo che «molti si sono sentiti costretti ad abbandonare i lavori che amavano perché la politica non lasciava loro scelta». Il sindacato ha concluso con un messaggio chiaro: «I vaccini salvano vite».

Fonti utilizzate: "AGI"

Nota: Questo articolo è stato modificato con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale.

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