Cinque colpi contro la sede Cgil a Roma: atto intimidatorio

upday.com 1 dzień temu
La Cgil di Primavalle subisce un atto intimidatorio con cinque colpi di arma da fuoco (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Cinque fori di proiettile sono stati scoperti questa mattina alla riapertura della sede Cgil nel quartiere Primavalle di Roma. L'atto intimidatorio ha colpito esclusivamente i locali del sindacato - uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande - senza danneggiare altri edifici vicini. Non risultano rivendicazioni. Il sindacato ha immediatamente sporto denuncia e chiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

La Cgil di Roma e Lazio ha comunicato in una nota: «Questa mattina, alla riapertura della nostra sede nel quartiere di Primavalle a Roma, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile. Uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande della nostra sede.» Il sindacato ha precisato di essersi messo «a piena disposizione degli inquirenti [...], affinché vengano individuati al più presto i responsabili di questo gravissimo atto intimidatorio, che ha colpito esclusivamente la Cgil e nessun altro locale limitrofo».

Le reazioni politiche

Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera, ha condannato fermamente l'accaduto: «Condanniamo fermamente questo gesto violento e intimidatorio. Un atto gravissimo, risultato di un clima avvelenato che non si addice a una societa' civile», ha dichiarato in una nota. Barelli ha espresso «piena solidarieta' al sindacato a nome mio e del gruppo di Forza Italia alla Camera».

Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico, ha definito l'episodio «un gesto inaccettabile e profondamente allarmante, che colpisce un presidio fondamentale di democrazia, diritti e legalita' nel quartiere e nella citta' di Roma». Bonafoni ha espresso solidarietà alla Cgil di Primavalle e fiducia «nel lavoro degli inquirenti affinche' venga fatta al piu' presto piena luce sull'accaduto».

Il sindaco nel contesto più ampio

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha inserito l'episodio in un quadro più ampio di violenza politica nella capitale. «I colpi di arma da fuoco esplosi contro la sede della Cgil a Primavalle rappresentano un fatto gravissimo e inquietante», ha affermato in una nota. Il sindaco ha espresso solidarietà ai segretari Maurizio Landini e Natale Di Cola «per la vile intimidazione subita».

Gualtieri ha condannato «ogni forma di violenza politica», citando anche l'aggressione avvenuta nella notte in via Tuscolana ai danni di alcuni militanti di Gioventù Nazionale mentre affiggevano manifesti. «La liberta' di espressione e il confronto civile sono gli unici strumenti attraverso cui si costruisce la convivenza democratica: la violenza non e' mai un'opzione», ha dichiarato.

La Cgil ha collegato l'episodio a «un clima di ostilità e delegittimazione costante della nostra organizzazione sindacale». Il sindacato ha però ribadito la propria determinazione: «Continueremo a presidiare il territorio e a dare risposte ai problemi delle persone che si rivolgono alle nostre sedi». E ha concluso: «Non ci lasceremo intimidire da questo gravissimo atto, sulle cui responsabilità chiediamo venga fatta chiarezza al più presto».

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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