Cloudflare minaccia l'Italia: stop alla cybersecurity per le Olimpiadi

upday.com 20 godzin temu
Cloudflare minaccia di interrompere i servizi in Italia dopo la multa di 14 milioni (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di interrompere tutti i servizi dell'azienda in Italia, incluso il supporto di cybersecurity per le imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina. La drastica risposta arriva dopo la multa inflitta ieri dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) per violazione della legge antipirateria.

L'Agcom ha sanzionato Cloudflare con una multa di 14 milioni di euro per "perdurante violazione della legge antipirateria". Prince ha annunciato su X una serie di misure punitive contro l'Italia.

Le minacce di ritorsione

Cloudflare minaccia di interrompere i milioni di dollari in servizi di cybersecurity forniti gratuitamente alle Olimpiadi di Milano-Cortina. L'azienda annuncia anche la cessazione di tutti i servizi gratuiti per qualsiasi utente con sede in Italia e la rimozione di tutti i server dalle città italiane.

Prince ha inoltre dichiarato l'intenzione di terminare tutti i piani per costruire un ufficio Cloudflare in Italia o effettuare qualsiasi investimento nel paese.

L'accusa di censura

Il CEO di Cloudflare ha duramente criticato il sistema italiano su X. Prince ha scritto: «Ieri un organo quasi-giudiziario in Italia ha multato Cloudflare di 17 milioni di dollari per non essersi allineato al loro schema per censurare Internet. Lo schema, che persino l'Ue ha definito preoccupante, ci richiedeva, entro soli 30 minuti dalla notifica, di censurare completamente da Internet qualsiasi sito ritenuto contro gli interessi di un'oscura cabala di e'lite mediatiche europee.»

Ha aggiunto: «Nessun controllo giudiziario. Nessun processo equo. Nessun ricorso. Nessuna trasparenza. Ci richiedeva di non solo rimuovere i clienti, ma anche di censurare il nostro risolutore DNS 1.1.1.1, il che rischiava di oscurare qualsiasi sito su Internet. E ci richiedeva di non solo censurare il contenuto in Italia, ma a livello globale.»

Secondo Prince, l'Italia insiste che un'oscura cabala mediatica europea dovrebbe poter dettare cosa è e non è consentito online.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

Idź do oryginalnego materiału