La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato un "vero risveglio europeo" sulla difesa. Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, ha rivelato che la spesa per la difesa in Europa è aumentata di quasi l'80% nel 2025 rispetto a prima della guerra in Ucraina. L'Unione Europea ha mobilitato fino a 800 miliardi di euro per rafforzare le capacità militari del continente.
Von der Leyen ha sottolineato il cambiamento radicale nell'approccio europeo alla sicurezza. «La sicurezza dell'Europa non e' sempre stata considerata la nostra responsabilita' primaria», ha dichiarato. «Ma le cose sono cambiate radicalmente. Anche perche' lo stesso argomento e' valido oggi: l'Europa deve farsi avanti e assumere le proprie responsabilita'.»
La presidente ha riconosciuto che la trasformazione non è stata facile. «Certo, ci e' voluta una terapia d'urto. E sono stati superati alcuni limiti che non possono piu' essere superati. Ma almeno sul cio' che e' necessario ora siamo tutti d'accordo. E stiamo ottenendo risultati», ha aggiunto.
Investimenti miliardari nel programma SAFE
Von der Leyen ha fornito dati concreti sull'impegno europeo: «I numeri parlano da soli. La spesa per la difesa nel 2025 in Europa e' aumentata di quasi l'80% rispetto a prima della guerra in Ucraina. L'UE sta mobilitando fino a 800 miliardi di euro. Con il nostro programma SAFE, stiamo investendo nelle capacita' di cui abbiamo bisogno. Dalla difesa aerea e missilistica, ai droni e alla mobilita' militare.»
Il programma SAFE rappresenta il cuore della nuova strategia europea. Gli investimenti si concentrano su tre aree chiave: la difesa aerea e missilistica, i sistemi di droni avanzati e il miglioramento della mobilità militare sul territorio europeo.
Superare gli Stati Uniti entro il 2028
La presidente ha lanciato una proiezione ambiziosa per il futuro. «Entro il 2028, si prevede che gli investimenti per la difesa in Europa supereranno addirittura la cifra spesa dagli Stati Uniti per tali equipaggiamenti l'anno scorso. Questo e' un vero risveglio europeo», ha concluso von der Leyen.
L'annuncio arriva in un momento di crescente tensione geopolitica. La guerra in Ucraina ha rappresentato il catalizzatore per questa svolta storica, spingendo l'Europa a ripensare il proprio ruolo e le proprie responsabilità in materia di sicurezza e difesa.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).









