Manifestanti contro Ben-Gvir: "Criminale, saboti accordo ostaggi"

upday.com 5 dni temu
Il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir protetto dalla polizia mentre lascia una sinagoga durante una protesta di familiari e sostenitori degli ostaggi israeliani detenuti a Gaza (Immagine simbolica) (Photo by AHMAD GHARABLI/AFP via Getty Images) Getty Images

Itamar Ben-Gvir, ministro per la Sicurezza nazionale israeliano e leader di estrema destra, è stato duramente contestato da un gruppo di manifestanti. L'episodio è avvenuto mentre si dirigeva verso una sinagoga insieme al figlio a Kfar Mala, nel centro di Israele.

I dimostranti hanno intercettato il ministro per criticare la sua posizione contraria a un possibile accordo con Hamas per liberare gli ostaggi. La protesta si è concentrata sull'opposizione di Ben-Gvir ai negoziati per il rilascio dei rapiti ancora detenuti nella Striscia di Gaza.

Cori e contestazioni in strada

I manifestanti hanno accolto Ben-Gvir con grida di «vergogna» e hanno mostrato fotografie degli ostaggi ancora prigionieri. La contestazione si è sviluppata attraverso accuse dirette rivolte al ministro sulla sua strategia politica.

Un dimostrante ha urlato al ministro: «Stai sabotando un accordo». Un altro manifestante è stato ancora più duro, definendolo «terrorista, criminale» durante la protesta.

Il coinvolgimento del figlio

Uno dei contestatori si è rivolto direttamente a Shoval, figlio di Ben-Gvir che sta prestando servizio militare. Il manifestante gli ha mostrato le immagini degli ostaggi dicendo: «Guarda le loro facce. Se fossi rapito, tuo padre ti lascerebbe morire».

Fonti utilizzate: "AGI"

Nota: Questo articolo è stato modificato con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale.

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