Morto per finta: leader russo riappare vivo, Kiev intasca 500.000 dollari

upday.com 9 godzin temu
I servizi ucraini inscenano la morte di Kapustin per ingannare Mosca (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Denis Kapustin è vivo. Il leader dei volontari russi che combattono al fianco delle truppe ucraine non è stato ucciso dalle forze speciali di Mosca, come era stato riportato cinque giorni fa. Lo ha annunciato oggi, primo gennaio, Kyryl Budanov, capo della direzione principale dell'intelligence di Kiev, tramite Telegram. Nel messaggio, Budanov ha presentato Kapustin in un video collegamento, confermando che la morte è stata inscenata nell'ambito di un'operazione di inganno contro i servizi russi.

L'operazione ha permesso ai servizi ucraini di appropriarsi di mezzo milione di dollari. Secondo quanto dichiarato da Budanov, Mosca aveva pagato 500.000 dollari per l'eliminazione di Kapustin. Il denaro è stato intercettato dalle autorità ucraine attraverso la simulazione della morte del leader dei volontari russi.

L'operazione di inganno

Gli assassini assoldati dai russi erano in realtà agenti ucraini sotto copertura. La messinscena ha permesso non solo di proteggere Kapustin, ma anche di sottrarre fondi destinati a operazioni di eliminazione. I dettagli specifici della dinamica dell'operazione non sono stati resi pubblici nell'annuncio di Budanov.

La smentita delle notizie sulla morte di Kapustin rappresenta un successo per i servizi di intelligence ucraini in una fase di continui scontri con le forze russe.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

Idź do oryginalnego materiału