Il senatore del Partito Democratico Dario Parrini attacca duramente il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali accusa Nordio di aver perso il controllo e di essere un «irresponsabile di prima categoria». Il ministro ha definito il Csm, l'organo presieduto dal Capo dello Stato, un corpo «para-mafioso».
Su X, Parrini non ha usato mezzi termini nella sua critica il 15 febbraio:
«Carlo Nordio ha ormai perso il controllo di sé e delle proprie parole. Si dimostra un irresponsabile di prima categoria che non ha le qualità per ricoprire il delicato incarico affidatogli. È irresponsabile un ministro della Giustizia che - lo ha fatto oggi - definisce il Csm, organo presieduto dal Capo dello Stato, un corpo 'para-mafioso'. È irresponsabile un ministro della Giustizia che accusa i magistrati di para-mafiosità in un Paese in cui tantissimi sono stati i magistrati uccisi dalla mafia. È auspicabile che il ministro torni in sé, chieda scusa e abbandoni la strada degli insulti».
Le accuse
Il Consiglio Superiore della Magistratura è un organo costituzionale presieduto dal Capo dello Stato. L'accusa di «para-mafiosità» è particolarmente grave in un Paese dove la mafia ha ucciso numerosi magistrati.
Il senatore del Pd chiede ora che Nordio si renda conto della gravità delle sue parole, si scusi e abbandoni la via degli insulti. La polemica evidenzia le tensioni tra governo e opposizione sulla giustizia.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).











