Oltre 100 imputati e decine di milioni sottratti in tre maxi-operazioni antifrode

upday.com 3 godzin temu
Le autorità italiane intensificano la lotta contro frodi fiscali e riciclaggio (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Le autorità italiane hanno intensificato la lotta contro le frodi fiscali e il riciclaggio di denaro. Tre operazioni distinte - a Treviso, Reggio Emilia e Siena - hanno portato a sequestri, condanne e processi contro oltre cento persone accusate di aver sottratto decine di milioni di euro allo Stato attraverso fatturazioni fittizie e malversazioni di fondi pubblici.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Treviso ha eseguito un decreto di sequestro contro 5 persone sospettate di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazioni omesse e riciclaggio di denaro. Le indagini hanno rivelato un sistema fraudolento che ha generato circa 10 milioni di euro di proventi illeciti tra il 2019 e il 2024. Il sistema coinvolgeva otto ditte individuali - sei formalmente attive ma utilizzate per false fatture e due realmente operative nel settore della confezione di abbigliamento.

Il meccanismo permetteva alle due aziende operative di ridurre significativamente il reddito imponibile documentando costi inesistenti attraverso fatture false emesse da sei ditte individuali intestate a imprenditori cinesi compiacenti. L'importo complessivo della fatturazione fittizia ha superato gli 80 milioni di euro, con un'evasione fiscale superiore ai 7 milioni di euro. Le sei ditte cinesi utilizzate per emettere le false fatture risultavano prive di forza lavoro e i loro titolari erano irreperibili, uno addirittura deceduto.

L'operazione "Minefield" a Reggio Emilia

A Reggio Emilia è iniziata di recente l'udienza preliminare per l'operazione "Minefield" davanti al giudice Silvia Guareschi, con accuse ampliate contro circa un centinaio di imputati. Un quarto degli accusati è sospettato di far parte di un'associazione a delinquere con base a Reggio. I pubblici ministeri Dario Chiari e Stefano Finocchiaro contestano emissione di fatture per operazioni inesistenti, frode fiscale e riciclaggio di denaro.

L'inchiesta, condotta dalle Fiamme Gialle e dai Carabinieri, ha portato due anni fa a 15 misure cautelari - 5 in carcere, 7 agli arresti domiciliari e misure interdittive per due commercialisti e un imprenditore. Gli inquirenti hanno identificato i fratelli Gionata e Samuel Lequoque, originari di Crotone e operanti a Reggio, come presunti capi e promotori dell'organizzazione. Il sistema di riciclaggio prevedeva l'utilizzo di società fantasma con flussi di denaro diretti principalmente verso la Bulgaria e altri conti esteri, o reinvestiti in diamanti, oggetti preziosi e auto di lusso acquistate in Austria e noleggiate a Reggio. Il valore delle fatture ammonta a 4 milioni di euro, con un'evasione fiscale di oltre 6 milioni.

Malversazione di fondi COVID a Siena

Ieri il GUP Andrea Grandinetti ha concluso un'udienza preliminare a Siena in cui due imputati hanno patteggiato pene per presunta malversazione di denaro pubblico, ricevendo condanne a 6 mesi e 1 anno e mezzo, con confische rispettivamente di 200mila e 90mila euro. Parallelamente, un romano di 66 anni e una donna di 66 anni residente nel senese sono stati rinviati a giudizio per le stesse accuse.

L'indagine della Guardia di Finanza di Montepulciano si è concentrata su una società che nel 2020 ha ricevuto circa 570mila euro di finanziamenti statali tramite il "decreto liquidità" durante la crisi COVID. I prestiti sarebbero stati ottenuti con documenti falsi e le somme destinate a scopi diversi dall'interesse pubblico - incluso l'acquisto di una Maserati da oltre 50mila euro, successivamente scambiata con una Bentley presso una concessionaria del Nord Italia, e l'acquisizione di un immobile in un paese del senese. A causa del mancato rimborso, le banche e i creditori finanziari hanno attivato la garanzia statale del Fondo centrale per le piccole e medie imprese.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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