Patto Italia-Giappone: difesa, tecnologia e segnale di distanza da Trump

upday.com 2 godzin temu
Le premier ministre italiane Giorgia Meloni e giapponese Sanae Takaichi si stringono la mano durante il vertice bilaterale a Tokyo. (Immagine simbolica) (Photo by Takashi Aoyama / POOL / AFP via Getty Images) Getty Images

La premier italiana Giorgia Meloni ha firmato a Tokyo un patto strategico con l'omologa giapponese Sanae Takaichi. È la prima visita di stato di un leader europeo da quando Takaichi ha assunto la guida del governo nipponico circa tre mesi fa. L'incontro bilaterale al Kantei, residenza ufficiale del primo ministro giapponese, punta a rafforzare le relazioni tra le due nazioni in occasione del 160° anniversario dei rapporti diplomatici.

Le due leader hanno siglato una dichiarazione congiunta in 16 punti che abbraccia settori strategici: dalla space economy ai minerali critici, dalla robotica alla farmaceutica, dall'intelligenza artificiale al gas naturale liquefatto. Il documento sottolinea che Meloni e Takaichi sono «le prime donne a guidare i governi delle rispettive nazioni» e ribadisce l'impegno a «riaffermare il legame storico di amicizia e collaborazione esistente tra Giappone e Italia».

Focus economico e distanze da Washington

Il punto 6 della dichiarazione evidenzia «l'importanza di garantire un ordine economico libero ed equo, la sicurezza economica e il rafforzamento della resilienza delle rispettive economie». Osservatori interpretano questa formulazione come un segnale di distanziamento da certe dinamiche di politica estera della Casa Bianca sotto Donald Trump, in particolare riguardo ai dazi.

Le due nazioni si impegnano a costruire catene del valore «più forti e resilienti» e a coordinare gli sforzi nelle organizzazioni multilaterali come ONU e G7.

L'Italia spera in un incremento degli investimenti giapponesi, mentre Meloni incontrerà i vertici delle principali corporation nipponiche.

Cooperazione nella difesa

La dichiarazione esprime soddisfazione per «i progressi del Global combat air programme (GCAP), volto allo sviluppo congiunto con il Regno Unito di un caccia di nuova generazione». I tre partner puntano a consegnare il primo velivolo entro il 2035.

Il documento anticipa inoltre l'«ampliamento» delle «opportunità di cooperazione nel campo dei nuovi equipaggiamenti e delle tecnologie per la difesa», segnalando l'intenzione di espandere la collaborazione militare oltre il programma GCAP.

Collaborazione su tecnologia e geopolitica

Il patto abbraccia settori tecnologici avanzati: spazio, intelligenza artificiale, ricerca scientifica.

Le due nazioni lavorano inoltre a un'intesa sul gas naturale liquefatto, cruciale per la sicurezza energetica di entrambi i paesi.

Sul fronte geopolitico, Takaichi ha sottolineato che la situazione nell'Indo-Pacifico «è sempre più severa ed è importante la nostra collaborazione sempre più stretta». Il riferimento implicito è all'influenza crescente della Cina nella regione.

Le due nazioni si sono impegnate per «arrivare a una pace giusta e duratura in Ucraina e per consolidare il processo di pace in Medio Oriente», come dichiarato da Meloni.

La dichiarazione congiunta ribadisce che Italia e Giappone «sono uniti da principi condivisi, interessi comuni e da un fermo impegno a tutelare l'ordine internazionale basato sullo Stato di diritto e a promuovere pace, prosperità e stabilità a livello globale».

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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