Le borse asiatiche crollano il 2 febbraio, con la Borsa di Seoul che registra il ribasso più forte della regione a causa del ritorno delle paure su una possibile bolla dell'intelligenza artificiale. L'indice Kospi ha perso il 5,17%. La decisione di Donald Trump di nominare Warsh alla guida della Federal Reserve ha innescato il selloff generale.
Il mercato sudcoreano ha subito il colpo più duro. I timori rinnovati su una sopravvalutazione del settore dell'IA hanno colpito duramente le azioni dei giganti tecnologici. Samsung ha perso il 4%, mentre SK hynix ha registrato un crollo ancora più marcato dell'8%.
Il quadro regionale
Anche gli altri mercati asiatici hanno chiuso in rosso. L'indice Nikkei di Tokyo ha perso l'1,05%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong ha ceduto il 2,94%. Le borse cinesi hanno mostrato cali più contenuti: Shanghai ha perso l'1,90% e Shenzhen l'1,40%.
La scelta di Trump ha già colpito Wall Street e ha provocato un crollo dei prezzi dei metalli preziosi.
Anche i mercati delle materie prime risentono del clima di incertezza. I prezzi del petrolio sono calati a causa della de-escalation in Iran.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).









