La presidente della Bce, Christine Lagarde, ha dichiarato il 14 febbraio che il commercio è tanto una questione di sicurezza quanto economica. Nel suo intervento alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, ha esortato l'Unione europea a muoversi «verso l'autonomia strategica» in risposta alle attuali sfide globali.
Lagarde ha sottolineato il cambiamento fondamentale avvenuto negli ultimi anni: «Il fatto che un banchiere centrale parli alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco sulle catene di approvvigionamento è un segno di quanto sia cambiato il nostro mondo. Dieci anni fa, questo sarebbe sembrato un errore di categoria. Oggi, tutti in questa sala riconoscono che il commercio è tanto una questione di sicurezza quanto economica.»
L'analisi dell'Eurosistema
Il personale dell'Eurosistema ha condotto un'analisi dettagliata sui prodotti difficili da diversificare e sostituire. I risultati mostrano conseguenze concrete: «Un improvviso calo del 50% dell'offerta da parte di fornitori geopoliticamente distanti ridurrebbe il valore aggiunto manifatturiero del 2-3%», ha spiegato la presidente.
L'impatto si concentrerebbe sui settori delle apparecchiature elettriche, chimiche ed elettroniche. Lagarde ha evidenziato come l'interdipendenza economica si sia trasformata: «L'interdipendenza economica si è notevolmente approfondita negli ultimi decenni, creando intricate reti di flussi commerciali transfrontalieri. Se un tempo era considerata una fonte di stabilità, ora è fonte di vulnerabilità.»
La necessità di autonomia strategica
La presidente ha concluso con un appello diretto all'Europa: «Questo cambiamento è di fondamentale importanza per l'Europa. Siamo la più aperta tra le grandi economie. Ora dobbiamo compiere la transizione verso l'autonomia strategica.»
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).









