La Roma attende ancora la risposta definitiva di Giacomo Raspadori sul suo possibile trasferimento dall'Atletico Madrid. Oggi dovrebbe essere il giorno decisivo, ma i dubbi del giocatore stanno prolungando l'attesa e creando crescente tensione all'interno del club giallorosso.
L'accordo tra la Roma e l'Atletico Madrid è già stato raggiunto: prestito oneroso da 2 milioni di euro con obbligo di riscatto a 19 milioni in caso di qualificazione alla Champions League. Ma l'attaccante italiano, arrivato a Madrid sei mesi fa dopo aver vinto lo scudetto con il Napoli, sta esitando sulla decisione.
Il direttore sportivo Frederic Massara ha confermato che le discussioni sono in corso sia con l'Atletico che con il giocatore e il suo entourage. «La situazione è in evoluzione», ha dichiarato Massara a Sky Sport prima della partita contro il Lecce. «Sapevamo che la trattativa avrebbe avuto queste tempistiche ma dovrebbero esserci degli sviluppi a breve».
Il nodo dei dubbi personali
La compagna di Raspadori, Elisa Graziani, vorrebbe rimanere a Madrid, dove la coppia ha trovato stabilità con la figlia di un anno e mezzo, già inserita in un asilo spagnolo. L'Atletico Madrid ha chiarito al giocatore che senza una partenza immediata avrà poco spazio, dopo aver giocato solo una partita da titolare in campionato e due in Champions League.
Anche il Napoli e la Lazio hanno mostrato interesse per Raspadori, con la Lazio che ha offerto Guendouzi come contropartita tecnica, valutato oltre 30 milioni di euro. L'Atletico Madrid però non sarebbe disposto a replicare le condizioni favorevoli offerte alla Roma.
La frustrazione di Gasperini
L'attesa sta esasperando l'allenatore Gian Piero Gasperini, che dopo la vittoria contro il Lecce ha saltato le interviste televisive e la conferenza stampa. Il tecnico è in conflitto quotidiano con Massara per il mercato in entrata bloccato, sentendosi "preso in giro" dai tempi lunghi delle trattative.
Gasperini aveva chiesto 2-3 rinforzi, tra cui almeno un attaccante e un difensore, ma si trova con la rosa corta in un momento cruciale della stagione. Il rapporto con Massara è teso, con discussioni quotidiane a toni accesi. Massara ha indicato disponibilità a farsi da parte, ma la proprietà non ha accettato.
I piani alternativi
La Roma sta valutando diverse alternative. Joshua Zirkzee del Manchester United resta un obiettivo, ma la situazione si è complicata dopo il recente assist decisivo del giocatore olandese contro il Leeds. «Per l'olandese la situazione è cambiata con l'esonero di Amorim che potrebbe aver modificato i piani tecnici dello United», ha spiegato Massara. «Al momento non ci sono contatti, vediamo che succederà».
Massara sta sondando anche altri profili come Gudmundsson e Giovane del Verona, quest'ultimo valutato 20 milioni di euro. Il club potrebbe offrire Baldanzi come contropartita nello scambio con il Verona.
Il contesto difficile
La Roma ha avviato un percorso di rinnovamento con molti arrivi a giugno, ma il reparto offensivo ha mostrato difficoltà evidenti. «Non sono un'emergenza, ma delle opportunità da cogliere», ha sottolineato Massara. «Questa squadra ha fatto cose importanti, questo è un momento di partite ravvicinate, l'assenza di giocatori e gli infortuni fanno scattare un'emergenza più grande».
I Friedkin, proprietari del club, sono attesi a Roma per dare un segnale forte a Gasperini e discutere anche dei progetti dello stadio e dell'area commerciale. Le prossime ore saranno decisive per capire se Raspadori scioglierà finalmente le riserve o se la Roma dovrà virare definitivamente su altre opzioni.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).




