Una delegazione ucraina guidata da Rustem Umerov è partita oggi per gli Stati Uniti con l'obiettivo di finalizzare un piano di pace da presentare a Vladimir Putin. Mentre la diplomazia si muove, la guerra continua: durante la notte, nuovi attacchi russi con droni vicino a Kiev hanno causato un morto e 11 feriti, tra cui un bambino.
Il capo dell'amministrazione regionale Mykola Kalashnyk ha riferito via Telegram: «Un altro attacco ostile con droni nella regione di Kiev. Le case della gente sono sotto attacco. Purtroppo, un palazzo ha preso fuoco a Vyshgorod a seguito dell'attacco.» Ha aggiunto: «Anche un'abitazione privata è stata distrutta, e un incendio è scoppiato nell'area di un'azienda.»
Il bilancio ufficiale è pesante. Kalashnyk ha confermato: «Purtroppo una persona è morta e 11 sono rimaste ferite. Tra queste, un bambino. Sei persone sono state ricoverate in ospedale. I soccorritori stanno evacuando i residenti del palazzo e l'incendio è in fase di spegnimento.» L'amministratore ha avvertito che «il numero dei feriti potrebbe aumentare».
La missione di Umerov negli USA
Rustem Umerov, ex ministro della Difesa e attuale segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale, è stato incaricato dal presidente Volodymyr Zelensky di «individuare rapidamente e in modo sostanziale le misure necessarie per porre fine alla guerra». La delegazione è attesa in Florida per incontri con esponenti dell'amministrazione statunitense.
La nomina di Umerov come capo negoziatore rappresenta un cambio di strategia. L'incarico arriva dopo l'estromissione di fatto di Andriy Yermak, fino a venerdì scorso capo dello staff presidenziale e stretto collaboratore di Zelensky. Venerdì mattina, l'agenzia nazionale anticorruzione ha perquisito l'abitazione di Yermak nell'ambito di un'inchiesta su uno scandalo di tangenti nel settore energetico da 100 miliardi di dollari.
Zelensky sotto pressione
Il presidente ucraino si trova in una fase critica. Le indagini anticorruzione hanno colpito la sua cerchia più stretta, mentre sul fronte militare la Russia ha intensificato i bombardamenti. Putin ha lanciato 500 droni e missili su Kiev in una sola notte, con attacchi che dall'estate hanno raggiunto le 6.000 esplosioni al mese.
Sul Maidan di Kiev, gruppi di cittadini hanno manifestato il loro malcontento. Sui cartelli si leggeva: «Non ci dite niente!» e «Siamo al buio, Zelensky! Accendi qualche luce!» La rabbia pubblica si concentra sugli blackout energetici che colpiscono circa 600.000 ucraini e sulla percezione di corruzione ai vertici.
Zelensky ha promesso cambiamenti nella strategia militare. Ha dichiarato: «Occorre proteggere meglio le centrali elettriche.» Ha inoltre assicurato: «I prossimi giorni definiamo i passi per porre fine alla guerra.»
Il cambio della guardia
Prima della perquisizione, giovedì, Yermak aveva rilasciato un'intervista a The Atlantic in cui affermava: «Zelensky non firmerà mai un piano che consegnerà territori ucraini ai russi.» Ventiquattro ore dopo, l'azione giudiziaria lo ha di fatto rimosso dall'incarico.
Umerov, considerato più gradito alla Casa Bianca rispetto a Yermak, ha mantenuto contatti con funzionari russi per gli scambi di prigionieri. Il piano di pace, originariamente composto da 28 punti durante la prima amministrazione Trump, è stato ridotto a 19 punti e sarà presentato a Putin la prossima settimana.
Non tutti vedono negativamente questi cambiamenti. Olga Rudenko, direttrice del Kyiv Independent, ha commentato: «Questo cambiamento è una buona notizia. Pensateci: una giovane democrazia come l'Ucraina ha istituzioni indipendenti abbastanza forti da indagare sull'uomo più potente del Paese. E si permette di farlo durante la guerra. L'Ucraina non è soltanto un posto sulla mappa, ma un luogo che vive secondo determinati valori e lotta per essi. Oggi li vediamo, questi valori.»
Il viaggio di Umerov negli Stati Uniti sarà il primo senza Yermak al fianco di Zelensky dall'inizio del conflitto, iniziato il 24 febbraio 2022. Domani il presidente ucraino incontrerà il presidente francese Emmanuel Macron.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).







