La Cina e la Russia hanno concordato di rafforzare la cooperazione strategica durante un incontro a Pechino domenica scorsa. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e il segretario del Consiglio di Sicurezza russo Sergei Shoigu hanno sottolineato la necessità di difendere il multilateralismo di fronte a un «mondo più instabile».
Wang Yi ha avvertito che «il mondo sta attualmente affrontando crescenti turbolenze e instabilità». Secondo un comunicato del ministero degli Esteri cinese, l'ordine internazionale emerso dopo la Seconda guerra mondiale e le norme che regolano le relazioni tra Stati sono sotto forte pressione. Il rischio è un ritorno alla «legge della giungla».
Impegno per il multilateralismo
I due Paesi, in quanto grandi potenze e membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, riconoscono una «responsabilità e l'obbligo» di praticare un multilateralismo autentico. Wang Yi ha ribadito l'importanza di un sistema internazionale «con le Nazioni Unite al centro».
L'obiettivo dichiarato è promuovere un mondo multipolare «equo e ordinato» e una globalizzazione economica «inclusiva e vantaggiosa per tutti». La Cina ha da tempo difeso la centralità dell'Onu, soprattutto alla luce di nuove iniziative di governance internazionale promosse da Washington, come il "Board of Peace" del presidente statunitense.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).
