Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato l'allarme su nuovi attacchi russi massicci in arrivo. I servizi segreti di Kyiv segnalano preparativi militari di Mosca, mentre le forniture di difesa aerea rimangono insufficienti. L'avvertimento arriva mentre Ucraina e Stati Uniti si preparano a colloqui cruciali a Miami su garanzie di sicurezza e ripresa economica.
Zelensky ha reso pubblico l'allarme dell'intelligence attraverso il social network X: «I nostri servizi segreti riferiscono che la Russia sta preparando nuovi attacchi massicci». Il presidente ha informato i partner occidentali e sottolineato la carenza critica di sistemi difensivi: «stiamo parlando apertamente con i nostri partner, sia dei missili di difesa aerea sia dei sistemi di cui abbiamo tanto bisogno». Ha poi ribadito l'urgenza: «le forniture sono insufficienti. Stiamo cercando di accelerare i tempi ed è fondamentale che i nostri partner ci ascoltino».
Colloqui a Miami su garanzie di sicurezza
Miami ospiterà domani i negoziati tra Ucraina e Stati Uniti. Kyrylo Budanov, capo dell'ufficio presidenziale, e Rustem Umerov, segretario del consiglio di difesa, guideranno la delegazione ucraina. Lo ha annunciato Olga Stefanishyna, ambasciatrice di Kyiv negli USA. Al centro dei colloqui: garanzie di sicurezza per l'Ucraina e piani per la ripresa economica del paese.
Italia: Crosetto vuole inviare più armi
Il ministro italiano Guido Crosetto ha ribadito il sostegno di Roma a Kyiv durante un'informativa in Aula. Si è dichiarato «fiero» degli aiuti forniti all'Ucraina, aggiungendo: «Se potessi manderei altre armi». Crosetto ha riconosciuto tensioni nella maggioranza sul tema, affermando che «qualcuno si vergogna» del supporto militare a Kyiv.
Altri sviluppi
Il ministero della Difesa russo ha comunicato all'agenzia Tass di aver abbattuto 23 droni ucraini tra le 18:00 e le 23:00 ora di Mosca. Le forze russe hanno intercettato i droni nelle regioni di Belgorod, Kursk, in Crimea e nel Mar Nero.
Il Financial Times riporta una proposta del presidente americano Donald Trump per estendere il «Board of Peace» - organismo che la seconda fase dell'accordo su Gaza ha creato - anche a Venezuela e Ucraina. Diplomatici occidentali e arabi hanno espresso preoccupazione per l'idea. Una fonte informata sul progetto ha dichiarato al quotidiano che l'amministrazione Trump potrebbe vedere questo organismo «come un potenziale sostituto delle Nazioni Unite, una sorta di organismo parallelo non ufficiale per gestire altri conflitti oltre a Gaza».
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).








