Le forze ucraine hanno colpito infrastrutture energetiche nell'Ucraina meridionale occupata dalla Russia, causando blackout per oltre 200.000 abitazioni. Contemporaneamente, la Russia ha lanciato 201 droni contro l'Ucraina nella notte tra sabato e domenica, provocando due morti. L'escalation evidenzia l'intensificarsi degli attacchi contro le infrastrutture critiche in entrambi i fronti del conflitto.
Nella regione di Zaporizhzhia, controllata dai russi, 386 località sono rimaste al buio, lasciando 213.000 cittadini senza elettricità. Anche la regione di Kherson ha subito interruzioni: 14 città e 450 villaggi hanno perso l'alimentazione dopo i danni a una sottostazione. Le autorità locali, supportate da Mosca, hanno avviato lavori d'emergenza per ripristinare la corrente.
L'aviazione ucraina ha dichiarato di aver abbattuto 167 dei 201 droni russi. Il Ministero della Difesa russo ha risposto affermando di aver distrutto 140 droni ucraini in un solo giorno. Gli attacchi ucraini in territorio russo hanno causato una vittima nella regione di Belgorod.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proclamato lo stato di emergenza energetica e annunciato l'aumento delle importazioni di elettricità. «La condizione del nostro sistema energetico è complessa, ma stiamo lavorando instancabilmente per ripristinare i servizi in tempi brevi», ha spiegato.
Vittime nelle regioni ucraine
Gli attacchi russi hanno colpito duramente diverse regioni. A Kharkiv, i bombardamenti hanno ucciso tre persone, tra cui una ventenne, e ne hanno ferite 11. Nella regione di Kherson sono morte due persone e una è rimasta ferita. A Dnipropetrovsk si contano sei feriti, mentre nella regione di Sumy le vittime sono cinque.
Nel villaggio di Nechaivka, un attacco con drone ha provocato un morto e un ferito. Nella regione di Chernihiv, le strutture energetiche danneggiate dai russi hanno causato ulteriori blackout.
Lavori alla centrale nucleare
L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ha avviato i lavori di riparazione su una linea elettrica di backup fondamentale per la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il direttore Rafael Grossi ha supervisionato l'intervento, che si svolge durante un cessate il fuoco mediato dall'agenzia.
Incontri diplomatici a Miami
Rappresentanti ucraini e russi si sono incontrati a Miami, in Florida, per discutere di garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov ha rivelato che ai colloqui ha partecipato anche il funzionario statunitense Jared Kushner. Le discussioni si sono concentrate sui meccanismi pratici di implementazione delle garanzie.
Il rappresentante russo Kirill Dmitriev ha espresso entusiasmo per le tariffe imposte dal presidente USA Donald Trump ai paesi europei, affermando che dimostrano una crisi nell'unità transatlantica. L'alto rappresentante dell'UE per la politica estera Kaja Kallas ha risposto che le divisioni tra alleati favoriscono Russia e Cina.
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha commentato che un'ipotetica invasione USA della Groenlandia verrebbe percepita come legittimazione delle azioni di Putin in Ucraina.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).




