90 secondi per morire: l'appello urgente dopo Crans-Montana

upday.com 2 godzin temu
Sima e Green Building Council chiedono tolleranza zero per fiamme libere nei locali chiusi (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

La Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) e il Green Building Council Italia lanciano un appello urgente: basta con fiamme libere e fuochi d'artificio nei locali chiusi e affollati. Lo riporta l'agenzia di stampa AGI. Le simulazioni mostrano che in presenza di materiali combustibili, un incendio può rendere mortale un ambiente in soli 90-120 secondi. L'allarme arriva dopo la tragedia di Crans-Montana.

Le due organizzazioni chiedono riforme immediate e rigorose. Continuare con pratiche pericolose come l'uso di pirotecnici e candele "sceniche" nei locali chiusi contraddice le conoscenze consolidate sulla dinamica degli incendi, il comportamento umano nelle emergenze e la tossicità dei materiali.

Le misure raccomandate

Sima e Gbc Italia propongono regole precise per gli ambienti pubblici al chiuso: tolleranza zero per fuochi d'artificio e fiamme libere nei locali affollati. Gli operatori devono selezionare i materiali interni con rigore. Soffitti, pannelli fonoassorbenti, tendaggi e arredi devono avere certificazione di resistenza al fuoco e bassa emissione di fumi tossici.

Le vie di fuga richiedono una progettazione reale, non solo formale: più uscite, chiaramente segnalate e sempre sbloccate, scale e corridoi sgombri, illuminazione d'emergenza efficiente.

Gli operatori devono organizzare esercitazioni periodiche per il personale e verifiche indipendenti della capienza, oltre a controlli e sanzioni effettive.

La definizione di ambiente

Il presidente Sima, Alessandro Miani, sottolinea un concetto spesso trascurato: «Quando parliamo di "ambiente", non possiamo pensare solo ai boschi, all'aria esterna, al cambiamento climatico. Ambiente è tutto ciò che ci circonda: la stanza in cui dormiamo, l'ufficio in cui lavoriamo, il bar in cui festeggiamo il Capodanno.»

Ogni spazio indoor è parte integrante della salute. «Non è neutro: può proteggerci o tradirci», afferma Miani. «Un locale sotterraneo con un'unica scala, soffitti combustibili, decorazioni infiammabili e pirotecnici ai tavoli è, in termini ambientali, un habitat ad alto rischio sistemico.»

L'appello etico

Miani rivolge un messaggio chiaro a gestori, istituzioni, professionisti della sicurezza, media e cittadini: «Siamo vicini ai parenti delle vittime e se vogliamo che Crans-Montana non diventi solo un altro nome in un elenco di stragi, alcune regole minime, basate sull'evidenza tecnica e scientifica, dovrebbero essere considerate non negoziabili [...]»

Il presidente aggiunge: «[...] Far sì che questi luoghi restino spazi di gioia - e non di lutto - è una forma essenziale di prevenzione ambientale, e una scelta etica che riguarda tutti [...]»

Fabrizio Capaccioli, Presidente di Green Building Council Italia, esprime il suo cordoglio: «Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per le vittime. La sicurezza delle persone non può essere oggetto di compromessi, né subordinata a logiche meramente estetiche e commerciali.»

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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