94 morti a Cutro: sei militari accusati di aver ritardato i soccorsi

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Al Tribunale di Crotone inizia il processo contro sei militari per la tragedia di Cutro (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Al Tribunale di Crotone è iniziato oggi il processo contro sei militari accusati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo per la tragedia di Cutro del febbraio 2023. I sei imputati – quattro membri della Guardia di finanza e due della Capitaneria di porto – avrebbero ritardato le operazioni di soccorso. Nel disastro persero la vita 94 persone, tra cui 35 minori.

I sei imputati sono Giuseppe Grillo (57 anni, supervisore di turno della sala operativa della Guardia di finanza di Vibo Valentia), Alberto Lippolis (51 anni, comandante del Roan di Vibo Valentia), Antonino Lopresti (52 anni, ufficiale comandante tattico della Guardia di finanza), Nicolino Vardaro (53 anni, comandante del Gruppo Aeronavale della Finanza a Taranto), Francesca Perfido (41 anni, ufficiale della Guardia costiera in servizio presso l'Imrcc di Roma) e Nicola Nania (52 anni, in servizio presso il V Mrsc dell'Autorità portuale di Reggio Calabria). Tutti hanno deciso di testimoniare durante il processo.

L'accusa sostiene che i militari avrebbero violato l'obbligo primario di salvaguardia della vita umana in mare, non attivando tempestivamente le necessarie procedure di soccorso o operazioni di polizia marittima.

Testimoni eccellenti richiesti

Il Tribunale si è riservato di decidere sull'ammissione delle liste di testimoni presentate dagli avvocati dei familiari delle vittime. Tra i nomi figurano il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e l'equipaggio dell'aereo Frontex che aveva avvistato il caicco Summer Love la sera prima del naufragio. Le liste della pubblica accusa, che includono 69 testimoni, sono già state ammesse dal Tribunale.

Il pubblico ministero Matteo Staccini ha citato tra i testimoni i sei imputati, i carabinieri che hanno condotto le indagini, ufficiali della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto, due pescatori presenti sulla spiaggia di Steccato al momento del naufragio e i carabinieri arrivati per primi sul luogo del disastro.

La tragedia del 26 febbraio 2023

Il naufragio avvenne il 26 febbraio 2023 al largo della spiaggia di Steccato Cutro. Oltre alle 94 vittime accertate, un numero imprecisato di persone risulta ancora disperso. Al processo si sono costituite 86 parti civili, tra cui sopravvissuti, familiari delle vittime, ONG e associazioni. Il Tribunale ha respinto la richiesta di esclusione di Consap e Sara Assicurazioni come parti civilmente responsabili.

Amnesty International Italia sarà presente come osservatore internazionale. Le udienze proseguiranno ogni martedì a partire dal 10 febbraio.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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