La Procura di Milano ha aperto un'indagine per omicidio sulla morte del banchiere ucraino Oleksandr Adarich, 54 anni, precipitato da una finestra il 23 gennaio. I primi accertamenti hanno rivelato segni di costrizione sul corpo che rendono inverosimile l'ipotesi del suicidio.
Il cadavere del manager, con doppia cittadinanza ucraina e romena, è stato trovato nel cortile interno di un palazzo signorile in via Nerino, vicino a piazza Duomo. La caduta è avvenuta da un'altezza di quindici metri alle sei e trenta del pomeriggio. Le telecamere hanno ripreso due uomini che hanno lasciato l'edificio poco dopo l'incidente.
I dettagli sospetti
Gli investigatori hanno trovato segni di costrizione sui polsi, sul viso e sul collo di Adarich, che suggeriscono percosse e un possibile tentativo di strangolamento. Un fatto singolare: nella stanza del B&B non sono stati trovati telefono, computer o tablet del manager. Gli inquirenti sospettano che gli effetti personali siano stati sottratti da chi lo ha ucciso.
Il custode dell'edificio ha riferito di aver incrociato un uomo che gli ha chiesto in inglese: «Cos'è successo?». L'appartamento, affittato da Adarich dal 22 al 24 gennaio a 300 euro a notte, non era prenotato a suo nome e non mostrava segni di colluttazione.
Il viaggio misterioso
Adarich, residente in Spagna, è arrivato a Milano il giorno stesso della morte e si è recato direttamente al B&B nella zona delle Cinque Vie. La seconda moglie ha dichiarato agli investigatori: «Doveva andare a Milano per affari». Tuttavia, non sono state trovate tracce di attività economiche a lui riconducibili in Italia. Lo scopo del viaggio e gli eventuali appuntamenti restano ignoti.
Il banchiere, inserito nella lista dei 100 top manager del suo Paese, era stato presidente di UkrSibbank, quarto istituto di credito di Kiev. Successivamente è diventato numero uno di Psjc Eurobank, dichiarata insolvente nel 2016. Gli ex manager furono accusati di appropriazione indebita di 420 milioni di grivne ucraine (8,2 milioni di euro al cambio attuale).
Le indagini in corso
La squadra mobile, diretta da Alfonso Iadevaia, sta analizzando con precisione fino al millesimo di secondo i filmati delle telecamere della zona. Il pm Rosario Ferracane ha disposto l'autopsia per la prossima settimana, che dovrà stabilire se la morte è stata causata dalla caduta o se si tratta di un finto incidente-suicidio che copre un omicidio.
La Procura, guidata da Marcello Viola, deciderà se chiedere rogatorie all'estero per ricostruire gli affari, il patrimonio e gli eventuali interessi di Adarich in Italia.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).











