Il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo ha subito la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro durante la vittoria contro la Fiorentina allo stadio Maradona. L'infortunio, avvenuto alla mezz'ora del match davanti a 50.000 spettatori, ha scatenato la dura reazione dell'allenatore Antonio Conte contro Fifa, Uefa e Assocalciatori per il sovraccarico di partite e la mancata tutela dei giocatori.
La lesione costa cara al Napoli e alla Nazionale. Di Lorenzo salterà probabilmente il resto della stagione, lasciando un vuoto significativo sia nel club che in azzurro. L'infortunio si è verificato in un momento delicato per il Napoli, già eliminato dalla Champions League dopo la sfida con il Chelsea.
Lo sfogo di Conte
Il tecnico del Napoli ha lanciato un appello diretto alle istituzioni calcistiche. «So che mi prenderò le critiche perché prendo lo stipendio, ma non mi interessa. Personalmente sono nel calcio per passione e non per soldi. [...] Bisognerebbe tutelare di più i calciatori. Si gioca troppo: invece di pensare al VAR oppure a disputare gare in Australia o in Arabia Saudita, bisognerebbe armonizzare il calendario. [...]»
L'allenatore ha espresso rabbia e senso di colpa per l'accaduto. «Sono troppo incazzato, mi dispiace tanto per Di Lorenzo. Uno si sente anche in colpa per averlo schierato sempre, ma non c'erano alternative. [...] Faccio un appello a Fifa e Uefa: così non possiamo andare avanti. Giocando così tanto non fai altro che ammazzare i ragazzi e il calcio, è un suicidio, così il calcio muore.»
Mercato bloccato nonostante la liquidità
Conte ha criticato duramente anche la situazione del mercato trasferimenti. «L'Assocalciatori si gira dall'altra parte. [...] E poi abbiamo pure il mercato bloccato: siamo un club con liquidità», ha denunciato. Il Napoli dispone di 240 milioni in cassa ma non può operare sul mercato, mentre altre società indebitate possono muoversi liberamente.
Sul piano sportivo, la squadra partenopea ha conquistato la vittoria contro la Fiorentina grazie ai gol di Antonio Vergara, al secondo centro consecutivo, e Gutierrez. Per i viola ha segnato Salomon. «Non ho mai avuto dubbi onestamente - continua Conte - abbiamo giocato bene pure con la Juve, a prescindere dal 3-0. Col Chelsea è stata una delle nostre migliori prove, ma poi i campioni hanno deciso il risultato. [...]»
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).








