Venti fino a 100 chilometri orari e nubifragi intensi hanno colpito l'Emilia-Romagna giovedì notte, causando decine di interventi dei vigili del fuoco. Le raffiche hanno provocato la caduta di alberi e rami in tutta la provincia di Modena, danneggiando numerose coperture. Gli ultimi interventi sono stati completati venerdì mattina, per un totale di circa 30 operazioni.
Le zone dell'alta montagna sono state particolarmente colpite, ma anche la città di Modena ha subito danni significativi. Come riporta La Nazione, il picco del maltempo si è verificato tra le 21:00 e le 21:30 di giovedì sera, quando il fenomeno meteorologico è stato classificato come downburst piuttosto che tornado. La bassa pianura ha registrato piogge ininterrotte per circa un'ora.
Record di intensità e danni specifici
La Nazione ha registrato il vento più forte a Casoni di Suvero, in provincia di La Spezia, con raffiche che hanno toccato i 144,7 chilometri orari. Il caso più grave in Emilia-Romagna si è verificato tra Sestola e Fanano, dove una casa ha subito danni notevoli al tetto che richiederà serie riparazioni. Secondo La Nazione, anche il patrimonio culturale ha pagato un prezzo: la sequoia storica del 1852 nell'Orto Botanico di Lucca ha perso una sezione della corona di 15 metri.
La tempesta ha avuto origine tra le Isole Baleari e la Corsica con venti di 160 chilometri orari prima di raggiungere la costa italiana, come segnala La Nazione. Il sistema meteorologico è collegato all'ex-uragano Erin che sta interessando l'Europa, parte di un più ampio pattern atlantico.
Situazione attuale e previsioni
La Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per vento forte anche per la giornata odierna. Il bollettino prevede temporali organizzati di forte intensità con possibili effetti sui rilievi, sulla pianura occidentale e su quella emiliana orientale. Le precipitazioni sui rilievi potrebbero generare fenomeni franosi localizzati e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici.
Le temperature risulteranno in diminuzione, ma la situazione dovrebbe tornare alla normalità domani. Nonostante l'estensione dei danni alle proprietà, fortunatamente non si registrano vittime grazie alla coordinazione efficace dei servizi di emergenza che hanno condotto centinaia di interventi durante la notte.
Fonti utilizzate: "AGI", "La Nazione"
Nota: Questo articolo è stato modificato con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale.