Venezuela libera due italiani: cresce la speranza per Alberto Trentini

upday.com 16 godzin temu
Una madre di un prigioniero politico venezuelano davanti al carcere El Helicoide durante il rilascio di detenuti (Immagine simbolica) (Photo by Jesus Vargas/Getty Images) Getty Images

Il Venezuela ha liberato due cittadini italiani, l'imprenditore Luigi Gasperin e il giornalista Biagio Pilieri. La notizia accende le speranze per Alberto Trentini, il cooperante veneziano detenuto da oltre 420 giorni nel carcere El Rodeo di Caracas senza accuse formali. Il presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana Jorge Rodríguez ha annunciato il rilascio di un "numero importante" di prigionieri politici come gesto di distensione.

La famiglia di Trentini, assistita dall'avvocata Alessandra Ballerini, ha lanciato un appello pubblico per il silenzio. I genitori Armanda ed Ezio Trentini hanno dichiarato: «La nostra famiglia sta vivendo giornate di angoscia e di speranza. Chiediamo a tutti di rispettare la consegna del silenzio indicata da Palazzo Chigi ed evitare qualunque strumentalizzazione perché ogni parola sbagliata può compromettere la liberazione di Alberto.»

Il cooperante quarantaseienne lavora per l'organizzazione non governativa Humanity & Inclusion. È stato arrestato il 15 novembre 2024 a un posto di blocco mentre viaggiava da Caracas verso Guasdualito per una missione umanitaria. Da allora è detenuto in isolamento, senza possibilità di contatto con la famiglia o rappresentanti consolari.

L'impegno diplomatico italiano

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta intensificando le pressioni per la liberazione dei connazionali. Durante un incontro del G7 ha dichiarato: «Ho insistito sull'importanza della liberazione dei nostri connazionali detenuti nelle prigioni venezuelane, a partire da Alberto Trentini, Mario Burlò, Luigi Gasperin e Biagio Pilieri.»

La Farnesina ha sottoposto agli Stati Uniti una lista con quattro nomi di italiani detenuti. Tajani ha discusso la questione con il segretario di Stato americano Marco Rubio, che avrebbe accolto positivamente la posizione italiana. Il governo Meloni ha lavorato sulla vicenda con massima discrezione negli ultimi mesi.

I rilasci e le trattative in corso

Luigi Gasperin, settantasettenne arrestato nell'agosto 2025 a Maturin, è stato liberato dopo mesi di detenzione nel carcere Prados del Este. Anche Biagio Pilieri, giornalista italo-venezuelano detenuto da un anno e quattro mesi nell'Helicoide, è tornato libero.

Il presidente dell'Assemblea venezuelana ha spiegato che la decisione rappresenta «un gesto unilaterale per rafforzare la nostra incrollabile volontà di consolidare la pace nella Repubblica e la convivenza pacifica tra tutti». Mediatori internazionali come Spagna, Brasile e Qatar hanno facilitato le trattative.

Il cambio nella situazione politica venezuelana, con la deposizione di Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti, ha creato nuove aperture diplomatiche. I successori di Maduro stanno adottando un atteggiamento più conciliante verso i paesi occidentali.

L'attesa a Venezia

Nella casa dei genitori di Trentini al Lido di Venezia una luce resta accesa giorno e notte. Sul balcone campeggia uno striscione con la scritta «Alberto Trentini Libero». Don Renato Mazzuia, parroco della chiesa vicina, ha promesso che le campane suoneranno a festa non appena arriverà la notizia della liberazione.

Oltre a Trentini rimangono detenuti in Venezuela altri cittadini italiani, tra cui l'imprenditore torinese Mario Burlò. La figlia ventunenne di Burlò, Gianna, ha fatto appello al governo italiano per un intervento urgente. Non vede il padre dall'8 novembre 2024 e ha potuto parlargli solo una volta, lo scorso ottobre, per pochi minuti sotto controllo.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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