I Carabinieri hanno arrestato due uomini a Squinzano, in provincia di Lecce, dopo che alcuni cittadini hanno segnalato un'auto sospetta nel Nord Salento. I fermati sono collegati all'assalto a un furgone portavalori avvenuto questa mattina sulla strada Lecce-Brindisi, con l'uso di esplosivo e kalashnikov.
I militari della compagnia di Campi Salentina hanno individuato il veicolo sospetto, un'Alfa Romeo, pochi istanti dopo la segnalazione. Un uomo incappucciato e disarmato è stato fermato mentre tentava la fuga. Un complice con il volto coperto è stato catturato mentre scappava a piedi.
Il secondo veicolo
Poco distante dal luogo della cattura, i Carabinieri hanno trovato una Jeep nascosta. Il secondo mezzo era stato evidentemente occultato per coprire la seconda parte della fuga passando inosservati.
Le indagini in corso
I due fermati sono stati portati in caserma per gli accertamenti del caso, per verificare ruoli e responsabilità. I Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lecce stanno cercando almeno altri due fuggitivi.
Gli investigatori stanno verificando se la banda disponesse di altri veicoli nella zona, se abbia ricevuto assistenza da complici o se la fuga prosegua a piedi. La banda, inizialmente descritta come composta da quattro uomini, potrebbe essere formata da più di quattro persone.
Il territorio di provenienza
I banditi provengono dal territorio di Foggia, noto alle cronache per aver dato i natali a bande esperte in assalti in assetto da guerra ai portavalori.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).










