La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina ha sequestrato beni per un valore di quasi un milione di euro a due fratelli di Oliveri, in provincia di Messina. Il sequestro, proposto congiuntamente dalla Procura e dalla Questura di Messina, riguarda sei immobili e punta alla confisca definitiva. L'operazione segue un'indagine della Dda di Messina e della Divisione Anticrimine sugli arricchimenti patrimoniali illeciti dei due uomini.
Uno dei fratelli è un ex direttore dell'Area Tecnica dei comuni di Mazzarrà Sant'Andrea e Oliveri, in carica dal 2000 al 2012. È stato condannato a 5 anni per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito del processo "Gotha 3". L'altro fratello, ingegnere libero professionista, avrebbe beneficiato dell'influenza del fratello per ottenere vantaggi economici.
Il meccanismo degli illeciti
L'ex funzionario pubblico avrebbe utilizzato la sua posizione per favorire il gruppo mafioso dei "barcellonesi", collegato a Cosa Nostra. Il sistema prevedeva l'approvazione di provvedimenti urbanistici ed edilizi illegittimi per il fratello ingegnere, creando un conflitto di interessi e generando profitti illeciti. L'ingegnere avrebbe costretto persone interessate a sviluppi immobiliari a utilizzare i suoi servizi di progettazione, minacciando che altrimenti il fratello nell'ufficio tecnico avrebbe ostacolato i loro progetti. Avrebbe inoltre imposto fornitori specifici per i materiali da costruzione.
L'ex direttore è stato arrestato nel 2020 durante il blitz "Gotha 3" e rilasciato nel 2023 per fine pena. Le indagini hanno rivelato che anche dopo il suo rilascio, tra il 2014 e il 2016, ha continuato a sfruttare il suo ruolo per interessi familiari attraverso le sue relazioni all'interno dell'amministrazione. Prima dell'arresto aveva tentato di ostacolare il suo licenziamento, conseguenza della condanna in secondo grado.
Prossimi passi
I giudici della prevenzione decideranno sulla confisca definitiva dei beni, che attualmente hanno un valore di 965.130 euro. Le sei proprietà sequestrate erano intestate ad altri familiari. È inoltre all'esame una proposta per l'applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza contro entrambi i fratelli. Le indagini patrimoniali sull'ingegnere hanno permesso al tribunale di ricostruire i fatti anche senza una condanna preventiva contro di lui.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).





