Nuotatrici azzurre fermate a Singapore - nessun furto accertato

upday.com 7 godzin temu
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Tre nuotatrici italiane sono state fermate all'aeroporto di Singapore per presunto furto. Benedetta Pilato, Chiara Tarantino e Anita Bottazzo sono state trattenute dalle autorità aeroportuali durante il controlli di sicurezza.

Anita Bottazzo è stata sottoposta a perquisizione corporale completa dagli agenti di sicurezza, secondo La Repubblica. La procedura è stata descritta dalle autorità come «standard» per questo tipo di controlli.

Nessun furto accertato

Le indagini hanno confermato che nessun oggetto rubato è stato trovato durante le perquisizioni. Come riporta Il Corriere, tutte le verifiche hanno dato esito negativo, scagionando completamente le atlete azzurre.

Le nuotatrici sono state rilasciate e sono rientrate in Italia grazie all'intervento diplomatico. Il Messaggero ha confermato che le autorità italiane hanno seguito da vicino la vicenda fino alla risoluzione.

Dettagli dell'episodio

Una quarta nuotatrice, Sofia Morini, sarebbe stata coinvolta nell'episodio secondo Il Corriere. La Repubblica ha riportato che il presunto furto riguardava due bottiglie di oli essenziali dal duty free dell'aeroporto.

La situazione di Chiara Tarantino risulterebbe più delicata a causa della sua appartenenza alle Fiamme Gialle, come segnala Fanpage. Le implicazioni disciplinari interne potrebbero richiedere valutazioni aggiuntive da parte della federazione.

Fonti utilizzate: "La Repubblica", "Il Corriere", "Il Messaggero", "Fanpage"

Nota: Questo articolo è stato modificato con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale.

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