Il Napoli ha perso contro la Juventus in una partita segnata da una decisione arbitrale controversa e da una crisi di infortuni senza precedenti. L'allenatore Antonio Conte ha definito la situazione «inverosimile» e ha lanciato un appello alla squadra a non arrendersi nonostante le difficoltà.
La sconfitta a Torino rappresenta un duro colpo per il Napoli, che deve fare i conti con l'assenza di circa una dozzina di giocatori. Tra questi, cinque titolari fissi: De Bruyne, Rrahmani, Anguissa, Neres e Politano. Neres in particolare necessita di un intervento chirurgico, mentre per gli altri i tempi di recupero rimangono incerti.
La reazione di Conte
Dopo la partita, Conte ha mostrato un sorriso amaro per la decisione dell'arbitro Mariani e del VAR Doveri su un rigore che avrebbe potuto rappresentare una svolta. L'allenatore ha però voluto trasmettere un messaggio di resilienza: «Nessuno deve scendere dalla barca anche se è in un mare mosso con onde altissime», ha dichiarato. Ha aggiunto che «il verbo mollare non si può coniugare» e che «si sta attrezzando» per compiere quello che sembra un miracolo.
La squadra che ha affrontato la Juventus aveva già giocato a Copenaghen martedì sera e dovrà scendere in campo mercoledì contro il Chelsea per la qualificazione alla Champions League. Lobotka e McTominay hanno disputato l'undicesima partita consecutiva in poco più di un mese, mentre Hojlund è rimasto l'unico attaccante disponibile per settimane.
Le difficoltà offensive
Il Napoli fatica a creare occasioni offensive contro squadre organizzate, mancando di forza, energia e lucidità. Lukaku è tornato recentemente dopo cinque mesi di assenza, mentre Giovane, arrivato da poco, ha giocato l'ultima mezz'ora contro la Juventus senza aver mai fatto allenamenti con la squadra. Il giocatore non è inserito nella lista per la Champions League e quindi non sarà disponibile contro il Chelsea.
Il distacco dalla vetta è ora di nove punti, rendendo l'obiettivo sempre più difficile per un Napoli che paga anche un mercato definito «parzialmente sbagliato» e «complicato». Gli stessi giocatori che hanno affrontato la Juventus dovranno probabilmente giocare anche mercoledì.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).









