Un tribunale di Hong Kong ha condannato l'ex magnate dei media pro-democrazia Jimmy Lai a 20 anni di carcere. Human Rights Watch ha definito la sentenza contro il 78enne «[...] di fatto, una condanna a morte».
Le reazioni internazionali
La decisione del tribunale ha provocato reazioni indignate da parte delle organizzazioni per i diritti umani.
Amnesty International ha descritto la sentenza in una dichiarazione come un attacco sistematico alle libertà: «La pena detentiva inflitta a Jimmy Lai è un attacco a sangue freddo alla libertà di espressione che illustra perfettamente il sistematico smantellamento dei diritti che un tempo caratterizzavano Hong Kong».
Human Rights Watch ha sottolineato nella propria dichiarazione la gravità della condanna considerando l'età avanzata di Lai: «La dura condanna a 20 anni di carcere inflitta al 78enne Jimmy Lai è, di fatto, una condanna a morte».
Il caso di Jimmy Lai
Jimmy Lai è un ex magnate dei media che si è impegnato per la democrazia a Hong Kong.
Le organizzazioni per i diritti umani considerano il verdetto un esempio del deterioramento sistematico delle libertà che un tempo caratterizzavano la città.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).








