Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato l'8 febbraio una serie di decisioni per modificare «drasticamente» la politica in Cisgiordania. L'obiettivo dichiarato è rafforzare il controllo israeliano sul territorio e favorire un'ulteriore espansione degli insediamenti. L'annuncio è arrivato tramite una dichiarazione congiunta del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e del ministro della Difesa Israel Katz.
Le misure approvate prevedono due cambiamenti significativi. Il primo riguarda l'abrogazione di una legge giordana che per decenni ha impedito a non arabi di acquistare terreni in Cisgiordania. Il secondo trasferisce l'autorità sui permessi di costruzione per l'insediamento ebraico a Hebron dalla municipalità palestinese direttamente a Israele.
Città a maggioranza palestinese
Hebron è una città a maggioranza palestinese situata in Cisgiordania. La sua municipalità appartiene all'Autorità Nazionale Palestinese. Con il trasferimento delle competenze sui permessi edilizi, Israele assume il controllo diretto sulla pianificazione urbanistica dell'insediamento ebraico nella città.
Obiettivo dichiarato
I due ministri hanno spiegato che le decisioni «mirano a rimuovere barriere vecchie di decenni, abrogare la legislazione giordana discriminatoria e consentire uno sviluppo accelerato degli insediamenti sul territorio». La legge giordana abrogata impediva tradizionalmente ai coloni israeliani di acquisire proprietà nei territori palestinesi occupati da Israele.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).








