Sinistra attacca 'Amelie Meloni' su Gaza e piano casa

upday.com 1 dzień temu
Un membro della Croce Rossa italiana trasporta un bambino palestinese all'aeroporto di Ciampino durante l'operazione di evacuazione medica da Gaza (Immagine simbolica) (Photo by ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images) Getty Images

Le opposizioni attaccano duramente Giorgia Meloni (FdI) dopo il suo intervento al Meeting di Rimini. I leader del centrosinistra criticano sia le sue posizioni su Gaza che l'annuncio del piano casa, definendo il discorso della premier un «comizio» propagandistico.

Le critiche più aspre riguarderebbero le dichiarazioni della premier sul conflitto a Gaza. Rosy Bindi chiede alla presidente del Consiglio di interrompere i rapporti diplomatici con Israele: «Deve finirla con la condanna di Israele seguita da nulla. Compia gesti concreti. È tanto amica di Trump? Faccia pressione su di lui perché intervenga».

Il paragone con Amélie Poulain

Angelo Bonelli (Europa Verde) usa l'ironia cinematografica per attaccare Meloni, paragonandola ad Amélie Poulain del film francese. «Giorgia Meloni non è Amélie che vive in un mondo fantastico», dichiara Bonelli. «La realtà è ben diversa, intrisa di bugie e propaganda. Mentre da due anni a Gaza si consuma una pulizia etnica con donne, bambini e giornalisti uccisi, ospedali e scuole ridotti in macerie, Meloni descrive all'Italia un'azione israeliana 'sproporzionata ma comprensibile' nella risposta ad Hamas, cancellando lo sterminio».

La premier ha rivendicato l'azione del governo per i bambini palestinesi curati in Italia. «C'è chi scrive le mozioni e chi salva i bambini, sono fiera di far parte dei secondi», ha dichiarato Meloni nel suo intervento.

Le reazioni su Gaza e piano casa

Giuseppe Conte (M5S) minimizza l'iniziativa sui bambini palestinesi: «La cura dei palestinesi che riescono ad arrivare in Italia è il minimo che possiamo assicurare». Il leader pentastellato definisce i toni della premier da «televendita sfuggita di mano» e ricorda che Meloni avrebbe «l'obbligo giuridico e morale di compiere tutte le azioni utili e necessarie a impedire che prosegua un genocidio, smettendo di collezionare premi ai suoi Ministri per l'amicizia con un governo criminale».

Riccardo Magi (Più Europa) critica l'annuncio del piano casa, definendo Meloni un'«affabulatrice». Secondo Magi, la premier «poteva assumere la postura della statista e invece ha deciso di adottare quella dell'affabulatrice, annunciando un fantasmagorico piano casa a cui non crede nemmeno lei».

Matteo Renzi (Italia Viva) sfida direttamente il governo sul piano casa: «Presidente portaci il testo, le carte, la legge. Se il piano casa c'è, portatelo in Aula e discutiamone altrimenti la scuola costa sempre di più, la vita costa sempre di più e Meloni parla sempre del niente e della fuffa».

Fonte AGI (www.agi.it)

Nota: questo articolo è stato rielaborato da UPDAY con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.

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