L'Ucraina ha lanciato un massiccio attacco di droni su Mosca il 4 gennaio. Le difese russe hanno intercettato 28 velivoli. L'offensiva ha costretto le autorità a chiudere temporaneamente tre dei quattro aeroporti della capitale russa, causando pesanti ritardi al traffico aereo.
Tre aeroporti chiusi per un'ora
Le autorità hanno chiuso gli scali di Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky per circa un'ora, tra le 14:00 e le 15:00 ora italiana. Nonostante la parziale ripresa delle operazioni, i passeggeri hanno subito disagi significativi. Anche dopo la riapertura, i disagi hanno fortemente rallentato il traffico aereo.
Il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin ha aggiornato i cittadini via Telegram sul numero di droni abbattuti nel corso della giornata. Secondo quanto riportato da AGI/AFP, un portavoce di Rosaviatsia, l'autorità dell'aviazione russa, ha giustificato le restrizioni come misure «necessarie a garantire la sicurezza del volo».
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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